PROGETTO

Biotecnologie verdi per l'agricoltura e le zone aride.

Le micorrize (dal greco mykos: fungo, e rhiza: radice) sono delle particolari associazioni simbiotiche tra un fungo ed una pianta superiore.
Il micelio che si diparte dalle radici colonizzate, aumenta la superficie complessiva del sistema radicale della pianta e del volume di suolo esplorato, svolgendo un ruolo chiave nell'assorbimento dell'acqua e delle sostanze nutrienti da parte delle piante.
Le piante diventano così più competitive e più tolleranti nei confronti degli stress ambientali, a partire da quelli idrici e di protezione nei confronti di funghi parassiti e nematodi, accumulando nutrienti e costituendo reti nutrizionali.

FINALITA'

Selezionando opportune combinazioni di funghi e batteri, è possibile ottenere micorrize più efficaci e mirate per l'agricoltura a basso impatto e zone aride. 

Si può parlare in questo caso di biotecnologie verdi che contribuiscono efficacemente a:

  • • Riequilibrare i danni ambientali.

  • • Modificare la gestione dell'ambiente, riducendo la desertificazione mantenendo la fertilità dei terreni.

  • • ridurre l'impatto dell'agricoltura tradizionale, riducendo l'impiego di fertilizzanti di sintesi e l’irrigazione.

Le micorrize contribuiscono inoltre ad aumentare la quantità di CO2 sequestrata dal sistema pianta-radice. 

ATTIVITA'

Collaborando a progetti che utilizzano i crediti di carbonio per finanziare interventi ambientali con ripercussioni positive sulle comunità locali (vedi Progetto PLAN VIVO), W3 sta realizzando la fattibilità di un progetto rurale nel quale saranno impiegate nell'agricoltura i consorzi di micorrize e batteri per la rivitalizzazione di zone fragili dal punto di vista ambientale nella zona nord del Senegal ad alto valore ambientale e turistico.


Se siete interessati a saperne di più, sia sul progetto incorso che sui possibili utilizzi delle micorrize in altri ambiti, anche nazionali, potete scrivere a: Mario Lovaglio - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.it